sabato 6 febbraio 2010

Bastano 3 grammi al giorno di sale in meno per far crollare ictus e infarti


Se si riuscisse a convincere le persone a ridurre l’assunzione giornaliera di sale di appena tre grammi, si potrebbe evitare un gran numero di ictus, infarti del miocardio e decessi correlati agli eventi cardiovascolari, ottenendo anche un enorme risparmio nei conti della sanità. Lo afferma uno studio appena pubblicato sul New England Journal of Medicine ad opera di Kirsten Bibbins-Domingo dell’University of California di San Francisco e dei suoi collaboratori. Lo studio ha anche effettuato un calcolo di quanti sarebbero gli eventi sfavorevoli che la riduzione di sale potrebbe evitare in un paese come gli Stati Uniti: fino a 99 mila infarti in meno, 66 mila ictus in meno, 92 mila morti in meno. Basterebbe comunque anche la riduzione di un solo grammo di sale al giorno per garantire una drastica riduzione di tali eventi sfavorevoli, con un miglioramento significativo della salute pubblica.

venerdì 5 febbraio 2010

Giovane in stato vegetativo comunica con le onde cerebrali

Cinque anni fa un incidente stradale lo ha costretto in un persistente stato vegetativo. Il malcapitato, un giovane belga di 29 anni, è riuscito a comunicare con la forza del pensiero, rispondendo con semplici "sì" e "no" alle domande dei medici. Il caso del giovane belga è stato analizzato da un team di neuroscienziati belgi e britannici che ha messo in luce i limiti degli attuali strumenti diagnostici, aprendo la possibilità di comunicare con pazienti colpiti da gravissimi danni cerebrali.
I ricercatori in Gran Bretagna e Belgio hanno esposto allo scanner 54 pazienti, 31 diagnosticati come minimamente consci e gli tri 23 in stato vegetativo. Quattro persone del secondo gruppo hanno mostrato attività cerebrale in risposta a comandi nelle stesse aree di soggetti sani. Nel caso del giovane belga i medici lo hanno sottoposto a semplici domande biografiche. Quindi è stato verificato che le risposte (i "sì" ed i"no") erano esatti.

Secondo gli esperti, il risultato indica che tutti i pazienti in stato di coma dovrebbero essere sottoposti a nuova diagnosi, e potrebbe modificare il modo in cui vengono curati. "Siamo rimasti sorpresi quando abbiamo visto i risultati dell'esame del paziente e che era in grado di rispondere correttamente alle domande che venivano poste modificando i suoi pensieri", ha spiegato Adrian Owen, co-autore dello studio del Medical Research Council.

giovedì 4 febbraio 2010

LA LONGEVITA' A PORTATA DI PILLOLE


Ancora tre anni e la longevità potrebbe essere a portata di pillola. Studi paralleli di diversi laboratori nel mondo, infatti, hanno identificato tre geni collegati a una vita più lunga. Due di questi geni aumentano la produzione del cosiddetto colesterolo buono nel corpo, riducendo il rischio di malattie cardiache e ictus, mentre il terzo aiuta a prevenire il diabete. I geni sono stati scoperti su un gruppo di persone con un'età media di 100 ed i ricercatori hanno riscontrato che coloro che ne sono dotati hanno anche l'80% di probabilità in meno di sviluppare il morbo di Alzheimer.
Come riferito a "The Daily Telegraph" dal direttore dell'Ageing Research dell'Albert Einstein College of Medicine di New York l'intento degli scienziati è "semplicemente" creare una pillola in grado di far scattare gli stessi effetti di questi geni. Se la medicina ottenesse questo traguardo, la probabilità di vivere fino a cento anni aumenterebbe in modo evidente.

mercoledì 3 febbraio 2010

IL LETTO DISORDINATO ALLONTANE LE ALLERGIE


Rifate il letto tutte le mattine appena alzati o siete tra chi non ha tempo e voglia di perdere quei dieci minuti preziosi per fare qualcos’altro durante le perenni corse mattutine? Se vi hanno accusato di essere troppo disordinati proprio perché non rifate il letto adesso è ora di prendersi la rivincita. Il letto sfatto è nemico delle allergie, quindi è addirittura un bene non rifarlo troppo spesso.

martedì 2 febbraio 2010

Si può allattare con il seno rifatto?


Dipende. Se il seno è stato “aumentato” sì: l’intervento di mastoplastica additiva (che permette di correggere la forma e di aumentare il volume delle mammelle) consiste infatti nell’inserimento di una protesi (un “sacchetto” di silicone di volume variabile tra i 120 e i 450 centimetri cubici) in una “tasca” creata dal chirurgo dietro il muscolo pettorale, oppure tra la ghiandola mammaria e il muscolo. La ghiandola, l’areola (che sta attorno al capezzolo) e il capezzolo stesso non vengono coinvolti dall’intervento e continuano a funzionare.

Ma se si riduce... Diverso è il caso della mastoplastica riduttiva, praticata per ridimensionare mammelle troppo grandi: alcuni tipi di intervento richiedono lo spostamento di capezzolo e areola, che vengono rimossi e poi reimpiantati. In questi casi (pochi rispetto agli interventi riduttivi), la perdita della sensibilità e della funzione nutritiva del capezzolo è totale.

E a letto cambia qualcosa? Il seno rifatto pare che sia anche l’anticamera del tradimento.
Secondo un’indagine realizzata da Giulio Basoccu, chirurgo estetico e docente dell’Università “La Sapienza” di Roma, il rischio di tradimento cresce dopo un intervento di questo genere.
Basoccu ha intervistato un campione di 300 donne sposate o fidanzate (tra i 25 e i 40 anni) che negli ultimi 5 anni sono andate sotto i ferri per aumentare il seno. Ebbene, il 35% delle donne che hanno risposto alle domande, sono e si sentono sessualmente più reattive dopo una mastoplastica additiva.

domenica 31 gennaio 2010

L'antietà de luxe per dimenticare le rughe Lierac Exclusive Premium Ex € 93,10 spedizione gratis


Proprieta'
LISCIA, RIEMPIE, IDRATA ISTANTANEAMENTE: ACIDO IALURONICO azione filler-like, attivo tecnologico altamente utilizzato nelle tecniche di ringiovanimento ambulatoriali. COLMA LE RUGHE D'ESPRESSIONE: RELAXOR BX COMPLEX azione filler-like profonda grazie alla genisteina (estratto di foglie di liquirizia) che stimola la sintesi di acido ialuronico nel derma profondo. AZIONE DERMOCONTRAENTE grazie all' Argirelina che limita le dermo-contrazioni dei fibroblasti. TEXTURE: crema morbida, avvolgente di estremo piacere; nutrizione estrema, 17% burro di caritè, NMF, glicerina. RISULTATI: 60% riduzione delle rughe del contorno occhi, 46% delle rughe naso-labiali, 71,04% aumento della densità cutanea, 100% idratazione della pelle.
Consigli d' uso
Da usare al mattino per apportare alla pelle un confort inedito e una protezione ottimale; raccomandato la sera per una riparazione e una rigenerazione infinite.
http://www.cyber.gigacenter.it/v2/index.asp?codice=4156

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